Caldo estremo e animali: cosa rischiano cani e gatti con Cerberus
L'anticiclone Cerberus sta portando temperature vicine ai 40°C. Dal pericolo dell'asfalto ai colpi di calore: i rischi per cani e gatti e come gestire avvistamenti e smarrimenti.
Team BauDar
Redazione
In questi giorni l’Italia è nella morsa dell’anticiclone Cerberus, con temperature molto alte e possibili picchi vicini ai 40 °C in diverse zone del Paese. Mentre cerchiamo modi per rinfrescare le nostre case e limitare le uscite nelle ore di punta, c'è un aspetto che passa spesso in secondo piano: l'impatto di queste temperature sugli animali.
Il caldo intenso è un pericolo per le persone, ma anche per cani, gatti e altri animali. Il rischio può essere ancora più alto per gli animali smarriti, per quelli che vivono in strada o per quelli che restano senza accesso all’ombra, all’acqua fresca o a un luogo ventilato.
L’ondata di caldo Cerberus in Italia
Secondo le previsioni riportate da Sky TG24, l'anticiclone Cerberus sta portando temperature fino a 10 °C sopra le medie del periodo. Le massime sono diffuse tra i 38 e i 39 °C, con possibili picchi che sfiorano i 39–40 °C, in particolare in Pianura Padana, nelle zone interne del Centro Italia e in Sardegna.
Le previsioni meteo sono ovviamente soggette a continui aggiornamenti, ma durante un’ondata di calore di questa portata anche poche ore sotto il sole o in un ambiente chiuso possono diventare un’emergenza.
Perché il caldo può essere pericoloso per cani e gatti
A differenza nostra, i cani non sudano in modo efficace per raffreddarsi. Disperdono calore soprattutto ansimando. Se l’ambiente intorno a loro è troppo caldo, umido o poco ventilato, il corpo può fare sempre più fatica a raffreddarsi.
Secondo i dati clinici di VCA Animal Hospitals, nei cani una temperatura corporea sopra i 39,4 °C è già considerata ipertermia. Temperature oltre i 41 °C possono essere associate a colpo di calore, una condizione che può portare rapidamente a danni gravi agli organi.
Non tutti i cani corrono lo stesso pericolo. Uno studio pubblicato su Scientific Reports basato sui dati veterinari di oltre 900.000 cani nel Regno Unito, ha evidenziato vari fattori di rischio: razza, conformazione del muso, peso, età e condizioni fisiche. I cani brachicefali (quelli col muso schiacciato come i Bulldog o i Carlini), i cani molto grandi, gli animali anziani, in sovrappeso o con problemi respiratori meritano un'attenzione speciale perché possono fare più fatica a termoregolarsi.
I gatti spesso cercano spontaneamente luoghi freschi e riparati, ma questo non significa che siano al sicuro dal caldo. Possono trovarsi in difficoltà se rimangono intrappolati in ambienti chiusi e senza ventilazione, o se non hanno accesso all'acqua.
Il pericolo dell'asfalto
L’asfalto e le superfici esposte al sole possono diventare molto caldi, aumentando il rischio di ustioni ai cuscinetti.
Prima di uscire, fai una prova semplice: appoggia il dorso della mano sull’asfalto per qualche secondo. Se per te è troppo caldo da sopportare, è troppo caldo anche per le zampe del tuo cane.
Nelle giornate di caldo intenso è meglio evitare le passeggiate nelle ore centrali, scegliere percorsi all’ombra e preferire erba, terra o marciapiedi meno esposti al sole. Bastano pochi minuti su una superficie rovente per creare fastidio, dolore o piccole lesioni ai cuscinetti.
Se devi uscire per forza, tieni la passeggiata breve, porta acqua con te e osserva il cane: se rallenta, cerca l’ombra, solleva le zampe o sembra a disagio, consideralo un buon momento per fermarsi e tornare in un posto fresco.
I segnali da non ignorare
Se ti imbatti in un animale, è utile saper riconoscere i segni di un principio di surriscaldamento.
Nei cani, i segnali di allarme includono:
- Ansimare in modo molto intenso e affannoso
- Letargia, debolezza e disorientamento
- Gengive alterate, insolitamente secche o appiccicose
- Vomito o diarrea
- Collasso o convulsioni nei casi più gravi
Nei gatti, i sintomi possono comprendere:
- Ansimare a bocca aperta (comportamento raro e preoccupante in un gatto)
- Instabilità sulle zampe
- Vomito
- Letargia profonda o collasso
Cani chiusi in auto, cortili senza ombra e animali in strada
L'abitacolo di una macchina lasciata al sole diventa un forno in pochi minuti, ma le auto non sono l'unico problema. Anche cortili recintati senza zone d'ombra, terrazzi e balconi esposti al sole, box in lamiera, garage poco ventilati o casette per cani possono essere pericolose.
Se vedi un cane o un gatto in evidente difficoltà chiuso in un'auto o in una proprietà, mantieni la calma. Evita azioni rischiose come rompere i finestrini. La cosa più prudente da fare è chiamare le autorità o i soccorsi e provare a cercare il proprietario nei dintorni. Se riesci, documenta la situazione con una foto o un breve video.
Se stai cercando un animale smarrito durante il caldo
Il caldo estremo può cambiare le abitudini e il comportamento di un animale che si è perso. Se stai cercando il tuo cane o il tuo gatto in questi giorni, tieni a mente che:
- Nelle ore centrali e più calde della giornata l'animale si muoverà molto meno.
- Cercherà ombra, silenzio e fonti d'acqua.
- Potrebbe infilarsi in cantine, garage lasciati aperti, cortili privati, siepi fitte, portici, sottoscala, capanni degli attrezzi o zone vicino a fontane e impianti di irrigazione.
Non inseguire un cane spaventato, specialmente col sole a picco. Se è spaventato, potrebbe scappare ancora più lontano. Lo sforzo fisico per scappare, unito alla disidratazione, può portarlo al collasso. Concentra piuttosto le ricerche la mattina presto o la sera tardi, quando fa meno caldo.
Se avvisti un cane o un gatto in difficoltà
Se hai visto un animale vagare durante l’ondata di caldo, puoi pubblicare un avvistamento su BauDar. La tua segnalazione potrebbe essere quella che lo riporta a casa dalla sua famiglia.
Basta qualche informazione come luogo, orario, direzione in cui si muoveva e lo stato di salute, e se riesci una foto.
Per capire meglio cosa fare, leggi la nostra guida su cosa fare se hai trovato un animale. Se invece stai cercando il tuo animale, trovi consigli più specifici nella guida per cane smarrito e nella guida per gatto smarrito.
Caldo estremo: un problema sempre più frequente
Cerberus si inserisce in una tendenza molto più ampia, che va oltre i singoli giorni di emergenza. Il rapporto European State of the Climate 2024 di Copernicus e WMO ha confermato che il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato a livello globale.
Dagli anni ’80, l’Europa si sta scaldando circa due volte più velocemente della media globale. Questo significa che le ondate di calore stanno diventando più frequenti e severe, e che prepararsi a gestirle sarà sempre più importante per chi vive con un animale.
In breve: cosa fare ora
Ricapitolando, ecco le regole da seguire durante questi giorni di caldo anomalo:
- Evita le passeggiate nelle ore più calde della giornata.
- Non lasciare mai gli animali in auto, cortili senza ombra o ambienti chiusi, senza aria.
- Assicurati che abbiano acqua fresca e ombra sempre disponibili.
- Presta attenzione extra a cani brachicefali, anziani, sovrappeso, di stazza molto grande o con problemi respiratori.
- Se un animale mostra segni di colpo di calore, contatta subito un veterinario.
- Se stai cercando un animale smarrito, concentra la ricerca nei luoghi freschi e riparati.
- Chiedi ai vicini di controllare: cantine, garage lasciati aperti, cortili privati, siepi fitte, portici, sottoscala, capanni degli attrezzi o zone vicino a fontane e impianti di irrigazione.
- Se vedi un animale vagante, segnala subito la posizione, l'ora e la direzione.
- Se invece stai cercando il tuo animale controlla la mappa degli annunci e avvistamenti o usa la ricerca per caratteristiche per vedere se c’è già una segnalazione.
Fonti
Hai perso un animale o ne hai visto uno?
Pubblica un annuncio su BauDar, segui gli avvistamenti e ricevi segnalazioni nella tua zona.
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